ROLF PRIMA ARES4ES 2015 – Testate da BIKE RADAR

il prestigioso magazine online inglese ha testato le nuove ruote in carbonio per copertoncino di ROLF PRIMA: ARES4ES.

la versione ARES4ES si affianca alle ARES4 per poter offrire le fantastiche prestazioni di queste ultime, ad un prezzo ancor più competitivo. Per poter fare questo si è dovuti ricorrere ad un mozzo ruota meno sofisticato rispetto alle sorelle maggiori, sacrificando: il corpetto CNC in titanio a favore di quello in alluminio, i cuscinetti ceramici a favore di quelli in acciaio, gli sganci rapidi con camma interna a favore di quelli con camma esterna. Il peso si attesta così a 1470gr delle ARES4ES contro i 1365gr delle ARES4.

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Ma veniamo al risultato della prova ed alle sensazioni rilevate dai tester di Bike Radar.

verdetto: la raggiatura accoppiata ed i cerchi in carbonio rendono queste ruote un concorrente tremendamente veloce.

PRO: Stabilità, rigidità, velocità e frenata
CONTRO: un po’ meno attraente dopo le riduzioni di listino di Zipp
DA COMPRARE SE: Volete delle ruote veloci, coerenti e pronto gara

Riflettendoci bene, utilizzare le Ares4 ES per la sua prima uscita in una corsa su strada era un rischio – ma diciamo che è stato un successo calcolato. Rolf Prima deve la sua fama sin dai tardi anni ’90 al particolare accoppiamento dei raggi. Anche se Rolf Dietrich (fondatore di Rolf) si è ritirato, il suo socio Brian Roddy e la particolare raggiatura continuano.

Rolf Prima ha introdotto le Ares4 ES in carbonio per copertoncino, con il preciso intento di rivaleggiare contro le 303 di Zipp, che sono state recentemente ridotte di prezzo. I cerchi in carbonio sono costruiti su progetto di Rolf, e la costruzione della ruota viene fatta in casa a Eugene, Oregon, Stati Uniti. I mozzi sono in alluminio e sono di proprietà. Presentano una flangia sovradimensionata per il lato non drive, al fine di ridurre lo stress asimmetrico su mozzo, raggi e cerchio. Solo 16 raggi piatti Sapim CX-speed all’anteriore e 20 al posteriore  permettono di contenere il peso, mentre Rolf ritiene che la raggiatura accoppiata contribuisca anche ad ottenere vantaggi aerodinamici. Compresi i flap, il nostro set pesava 1562gr, 92g in più rispetto al dichiarato, anche se i flap rappresentano circa la metà della differenza; gli sganci rapidi invece pesano 110gr.

Il profilo Delta del cerchio Rolf è largo 24,5 millimetri all’altezza della pista frenante, 27 mm nel punto più largo e 17 mm nel canale interno. Questo rende il copertoncino da 25 millimetri la scelta migliore. Il cerchio è alto 42 millimetri ed è un buon compromesso tra versatilità e peso.

Le Ares4 ES hanno: grazie ai mozzi a tre ingaggi, un ottima reattività; grazie all’ampia larghezza dei cerchi, un’ottima rigidità laterale; grazie agli 85mm di larghezza delle flange del mozzo anteriore, un’ottima reattività in uscita di curva, dove si rivelano stabili ed efficienti . Alcuni dei cerchi in lega Rolf dei primi anni evidenziavano una flessione a causa di bordi poco consistenti, ma con il carbonio il problema non si è presentato al nostro tester del peso di 75kg.

Una serata ventosa con 120 corridori che spingono non era il momento migliore per una ruota nervosa ma per fortuna le Rolf hanno dimostrato di essere prevedibili a tutte le angolazioni del vento, ed hanno sostenuto molto bene la velocità. La frenata è stata sempre rassicurante ed affidabile, con molta potenza a disposizione e nessuna vibrazione o stridio, anche sul bagnato.

Non ci sentiamo di essere giudici, ma le nuove Rolf Ares4 ES sicuramente troveranno collocazione tra i brand più affermati.

leggi l’articolo originale TEST ARES4ES – BIKE RADAR

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